Archivio del Ottobre 22nd, 2008
Mostra su Giulio Cesare al Chiostro del Bramante: Roma ricorda il più famoso dei Romani.
Sta per aprirsi al Chiostro del Bramante in Roma una mostra dedicata alla figura di Caio Giulio Cesare: “Giulio Cesare: l’uomo, le imprese, il mito” (24 ottobre - 3 maggio 2009). Si preannuncia come un evento di grande importanza storica, culturale ed archeologica.
Il “Corriere della sera” di oggi dedica due pagine all’appuntamento . C’è un’intervista al curatore Giovanni Gentili, che preannuncia i capolavori di arte antica e contemporanea, raccolti per l’occasione da tutto il mondo; un’intervista a Luca Canali, un noto latinista che nelle sue opere si è occupato più volte di Cesare e della sua epoca; ed un articolo dello storico e filologo Luciano Canfora - autore della migliore biografia recente di Cesare - che parla soprattutto della censura, decretata da Augusto, alle opere teatrali giovanili del suo Padre adottivo.
I mie lettori sanno che quest’anno sono usciti due miei libri dedicati a Cesare ed alla Roma tardorepubblicana: la ricostruzione della congiura del marzo 44 a.C: , “Le congiure parallele”, ed il romanzo biografico dedicato a Fulvia , “Nulla se non il corpo”. Possono quidi immaginare come, per il sottoscritto, la mostra su Cesare rappresenti un evento “imperdibile”.
Non mancherò di riferire ai lettori le mie impressioni ; non è escluso, per gli amici romani, o per coloro che vorranno passare un week-end nella Capitale, l’appuntamento di una visita che non chiamerei “guidata”- non è il mio mestiere - ma “accompagnata”, o “informata”.
Anche dal servizio apparso sul “Corriere” si evince come l’interesse per una figura così complessa si stia rivolgendo soprattutto al Cesare uomo. Non c’è più nulla da scoprire sulla figura del conquistatore, non molto su quella del Cesare uomo di Stato e navigato politico. L’aspetto più moderno di Cesare consiste, invece, proprio nella sua raffinatezza intellettuale, nella sua apertura al nuovo, nella capacità di valutare uomini, problemi e circostanze con un approccio analitico, scevro da pregiudizi. Le vere doti del leader.
Del resto, il periodo in cui visse presenta anch’esso caratteristiche straordinarie che lo avvicinano alla nostra sensibilità contemporanea. In particolare, la lotta per il potere presentava, all’epoca, aspetti che sembrano, distanza di duemila anni, anticipare molti temi che attualmente infiammano il dibattito politico, e che i “grandi” del tempo capivano e gestivano con una consapevolezza ed una abilità tali da far apparire i protagonisti di oggi come mal riusciti imitatori.
Se un “messaggio” di questo genere arriverà ai visitatori, sicuramente gli organizzatori della mostra avranno reso loro un grande servizio.
V.C.
Pubblicato il: Ottobre 22nd, 2008 under Varie.
Commenti: 3